(1/2) [Inchiesta] Come creare un blog di fotografia: 8 falsi miti che ti condanneranno al fallimento

Ciò che sto per svelarti riguardo i blog di fotografia forse ti lascerà a bocca aperta.

Eppure… è la sacrosanta verità:

Essi possono rivelarsi il tuo peggiore investimento.

Sia di tempo che di soldi.

Scommetto che a questo punto penserai:

<< Luca, ma così facendo ti stai dando la zappa sui piedi da solo! >>

NOTA

Nel momento in cui sto scrivendo… questo blog ha generato, in meno di 24 mesi, quasi un milione di visite – e raccolto migliaia e migliaia di iscritti alla mailing list.

Allora perchè dico questo?

Perchè se da una parte un blog di fotografia rappresenta la migliore occasione per:

  • Presentare prodotti e servizi
  • Vendere per conto proprio e in affiliazione
  • Formare joint venture
  • Espandere la tua presenza online
  • Rafforzare la tua autorevolezza
  • Attirare i clienti migliori

… dall’altra parte, sono ben pochi i fotografi che negli anni sono davvero riusciti a sfruttare il loro blog come potente amplificatore di visibilità e vendite online.

Il restante 99.99% che c’è in giro:

  • O non ha la minima idea di come sfruttare (davvero) un blog di fotografia per far crescere il proprio business
  • Oppure cade vittima delle cazzate di molti guru della porta accanto, che elargiscono consigli inattuabili e perciò inutili

Vuoi sapere quindi dove sta la verità?

Pazienta un attimo, adesso te lo spiego.

Ecco infatti cosa scoprirai leggendo l’articolo.

Prima di cominciare ti ricordo che quello che stai leggendo è il primo di due articoli dedicati interamente alla creazione e monetizzazione di un blog fotografico.

Il secondo articolo puoi trovarlo qui.

Sei pronto?

Allora accendiamo i motori!

 

[Sondaggio] I blog sono inutili… oppure servono davvero per aumentare vendite, clienti, e visibilità?

Lascia che ti mostri prima di tutto i risultati di una ricerca molto approfondita condotta un po’ di tempo fa dal portale NewsCred in merito all’uso del blog come strumento di marketing, di promozione e di vendita.

come aprire un blog di fotografia statistiche content marketing

Ho estrapolato per te alcune statistiche dall’inchiesta.

Cominciamo dalla prima:

come aprire un blog di fotografia statistica

Tradotto:

Un abitante sulla terra ogni venti legge i blog.

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Tradotto:

Se il tuo sito fotografico non ha un blog, farai molta più difficoltà a farti trovare dagli utenti su Google e le tue pagine verranno indicizzate molto meno.

Quindi lasci per strada tutta la valanga di traffico gratuito che i motori di ricerca possono oggi garantirti.

E molto probabilmente – per farti notare e attirare clienti in target – dovrai sborsare un bel po’ di soldini in pubblicità a pagamento.

come aprire un blog di fotografia statistica

Tradotto:

Chi ha un blog riesce a generare il 97% in più di lead (cioè nuovi potenziali clienti) rispetto a chi invece non ne ha.

come aprire un blog di fotografia statistica

Tradotto:

Le persone oggi vogliono decidere chi seguire o meno. Pubblicità non richiesta o forzata viene spesso ignorata.

Con un blog puoi invece promuovere i tuoi servizi e prodotti in modo indiretto… puntando sui contenuti e non sugli slogan facili.

come aprire un blog di fotografia statistica

Tradotto:

Utilizzare i contenuti per promuovere la tua attività costa circa il 67% in meno rispetto alle altre strategie pubblicitarie.

come aprire un blog di fotografia statistica

Tradotto:

Per ogni dollaro/euro speso, usare i contenuti come strategie di marketing garantisce all’incirca un ritorno sull’investimento tre volte superiore ai tradizionali canali di marketing e pubblicità.

Quindi è assodato:

Inserire un blog di fotografia nella tua strategia di comunicazione può davvero aiutarti a generare più vendite, più visibilità, più clienti.

Ma c’è un problema.

La maggior parte dei fotografi italiani sfruttano appena il 4% del potenziale di un blog.

E i cosiddetti “esperti” non vanno oltre il 15%.

Un vero peccato, non trovi?

È un dato di fatto:

In Italia le persone che sanno fare business con un blog si contano nelle dita di una mano.

Ma nel mondo qualcosa sta accadendo, in barba a qualunque crisi.

La gente si sta muovendo.

Il noto fotografo Chase Jarvis (nonchè il fondatore della famosa piattaforma di E-Learning “Creative Live”) ha più volte ribadito, di fronte a centinaia di persone:

blog di fotografia citazione chase jarvis

Beh, che dire?

Si tratta di un’affermazione potente e definitiva.

Ora, tornando a noi.

Vuoi sapere come sono riuscito a posizionare mercato fotografico come il primo blog di fotografia in Italia (per numero di visite e di iscritti alla mailing list) riguardo la mia nicchia di mercato?

Anche in questo caso… si tratta di una scoperta contro-intuitiva che feci ormai quasi 3 anni fa.

Benedetto quel giorno!

 

Dal fallimento al successo: come ho creato un blog di fotografia “vincente” facendo l’esatto contrario di quello che consigliano molti GURU

Osserva attentamente questa slide tratta dal mio programma avanzato “Blogging For Business”:

blog di fotografia statistiche google analytics

Come vedi, ho isolato un periodo di tempo ben preciso.

Settembre 2016 – luglio 2017.

E sai perchè?

Questo è il periodo in cui ho cominciato ad abbandonare tutti gli inutili consigli che trovavo in giro nel web su:

  • “Come far crescere un blog”
  • “Come creare un blog di fotografia di successo”
  • “Come guadagnare con un blog fotografico

… e ho cominciato a fare l’opposto.

Analizzando i risultati di quel periodo (settembre 2016 – luglio 2017), questo sito e blog ha raggiunto:

  • Oltre mezzo milione di visualizzazioni pagina (571.135)
  • Quasi mezzo milione di sessioni (442.206)
  • Oltre 130.000 nuovi utenti/visitatori (133.460)

Come puoi anche notare, inoltre, prima di settembre 2016 o risultati erano molto più che deludenti.

E il sito faticava moltissimo a crescere.

Ma poi all’improvviso qualcosa è cambiato.

Già… ma cosa?

Ovviamente, ho cominciato ad applicare una strategia ben precisa.

Una metodologia di lavoro che va CONTRO la maggior parte dei consigli (e dei corsi e corsetti) che oggi vengono propinati sul web in materia di blogging.

Grazie a questa formula che ormai utilizzo ogni volta che devo scrivere un articolo… riesco infatti a:

  • Trovare nuove idee in meno di 30 minuti con una semplice fase di brainstorming
  • Sapere già in anticipo se il mio articolo mi porterà traffico qualificato e nuovi contatti
  • Pianificare a tavolino una strategia pubblicitaria che promuoverà il mio articolo H24, 365 giorni l’anno, per gli anni avvenire

Vuoi sapere in cosa consiste?

In questo (e nel secondo articolo della serie) ti mostrerò come anche tu puoi scrivere articoli che trasformano i lettori in amici, e gli amici in clienti.

Perciò continua a leggere e presta la massima attenzione.

 

Come creare un blog di fotografia assolutamente “inutile”

Ascolta bene.

Sia che tu abbia deciso di aprire un blog di fotografia artistica, un blog di fotografia di moda, o magari un blog di fotografia digitale… è molto probabile che questo nuovo blog si rivelerà inutile.

Almeno dal punto di vista delle vendite e della visibilità.

Questo infatti è anche il motivo per cui ho smesso di leggere gran parte dei blog di fotografia che ci sono in giro.

Da lettore, infatti, li considero:

  • Noiosi
  • Autoreferenziali

E il motivo è presto detto.

Ancora oggi, fin troppi blog fotografici sono simili alla modalità “diario segreto” che tanto imperversava sul web nei primi anni duemila.

Del tipo:

“Confessioni personali e riflessioni sparse a cui non frega niente a nessuno”.

Da addetto ai lavori, se possibile, considero i blog di fotografia ancor peggio.

Cioè quasi sempre inutili per portare traffico veramente qualificato al tuo sito fotografico.

Negli anni ho infatti conosciuto tonnellate di fotografi che magari si sono fatti un culo così per pubblicare articoli ogni 2/3 giorni… avendo un ritorno sull’investimento pari quasi a zero.

Sto parlando di fotografi italiani (e internazionali) che alla fine – a forza di pubblicare – hanno finito col trasformarsi in dei giornalisti.

Infine, da potenziale cliente, considero i blog di fotografia italiani (compresi i blog fotografici famosi) quasi sempre inutili per aiutarmi a scegliere il fotografo giusto per le mie necessità.

Per dirla in modo diverso (sempre dal punto di vista di un potenziale cliente):

I blog fotografici sono quasi sempre fini a se stessi, senza reali strategie e argomentazioni in grado di influenzare i clienti durante la fase di acquisto

Del resto, se da potenziale cliente leggo l’articolo di un fotografo (o una serie di articoli) alla fine della lettura dovrei quantomeno:

  • Aver aumentato la mia fiducia verso quel fotografo
  • Aver capito qual è il suo vero elemento di unicità che lo distingue sul mercato
  • Aver trovato informazioni utili che mi fanno scegliere lui/lei rispetto alla concorrenza
  • Aver posizionato quel fotografo – nella mia testa – come un professionista autorevole e di riferimento a cui rivolgermi per le mie necessità

E quasi mai questo accade.

Ma c’è anche una grandiosa notizia per te che stai leggendo:

Un blog di fotografia è senza dubbio il più potente “acceleratore” di visibilità e profitti che esiste oggi sul web.

E lo dico a ragion veduta, visto che sono il creatore e gestore di questo blog.

blog di fotografia citazione

Immagino quindi che adesso anche tu voglia sapere come integrare un blog nella tua strategia di comunicazione per aumentare visibilità, clienti e profitti… giusto?

Perciò ascolta bene.

Devi fare innanzitutto due cose.

Cominciamo dalla prima.

 

Blog fotografico: 2 “asset” veloci per lo start-up

La prima cosa in assoluto che mi sento di consigliarti è di smettere di considerare il blog come un fine.

Ricorda:

Avere successo con un blog di fotografia non vuol dire diventare un blogger famoso o un fotografo influencer.

Questo è infatti l’errore commesso dal 99% dei fotografi che decidono di aprirsi un blog.

E sai perchè?

Perchè il blog non è un fine.

È un mezzo.

Al contrario… decidere di aprire un blog fotografico significa fare in modo che il tuo blog diventi un mezzo per attirare i clienti giusti a cui poi vendere i tuoi servizi e prodotti.

Esempio.

Se dopo un anno che gestisci un blog hai raccolto si e no 200 iscritti alla newsletter, e generato poche centinaia di euro vendendo prodotti e servizi (tuoi o in affiliazione)… allora non hai un blog per il tuo business.

Hai un passatempo.

Un bel diario segreto.

Il succo del discorso è questo:

Non vieni pagato perché sei un blogger di successo.

Vieni pagato dai tuoi clienti perché acquistano i tuoi prodotti.

Metriche come:

  • Il numero di iscritti alla newsletter
  • Il numero di commenti
  • Il numero di visite giornaliere
  • Il numero di condivisioni sui social network

… non significano un bel niente se tutto questo non contribuisce ad aumentare l’unica cosa che conta (in termini di business).

E cioè:

Il numero di nuovi clienti e di nuove vendite che porterai a casa come fotografo.

blog di fotografia citazione

La seconda cosa in assoluto che devi fare subito è smettere di dare ascolto ai tanti consigli inutili che leggo spesso in giro su “come creare un blog fotografico di successo”.

Per spiegarti meglio cosa intendo, voglio mostrarti un esempio reale dal web.

E magari farmi qualche nemico in più.

Procediamo…

 

Cosa puoi imparare dalla storia del fotografo Eric Kim (200.000€ l’anno di profitti con il suo blog di fotografia)

Se non sai chi è Eric Kim… te lo spiego in due parole.

È ad oggi forse il fotografo di street photography più famoso al mondo (almeno sul web).

E questo grazie soprattutto al suo blog fotografico che gestisce ormai da oltre 10 anni.

Molti dei suoi articoli sono posizionati in prima pagina su Google anche per parole chiave e termini di ricerca davvero molto competitivi.

Ecco alcuni esempi che te lo dimostrano.

Se vai su Google e digiti la parola chiave:

“street photography”

(parola chiave super-super competitiva… con oltre 85 milioni di risultati indicizzati)

… noterai che il primo risultato che Google ti restituisce è proprio un articolo/guida scritto da Eric Kim.

blog di fotografia street photography google serp

Se poi andiamo su Google Keywords Planner – lo strumento gratuito di Google che ti consente di verificare il volume mensile di ricerche per una determinata parola chiave – noterai che ogni mese la parola “street photography” viene digitata dagli utenti tra le 10.000 e le 100.000 volte.

blog di fotografia street photography google adwords keywords

Detto in un altro modo:

Ogni mese sono fino a centomila gli utenti che grazie a Google approdano sul sito di Eric Kim per il suo articolo sulla street photography.

Insomma:

Tutto traffico gratuito – a costo ZERO – che il sito riceve grazie all’uso strategico di un blog.

Non male direi.

Ancora un altro esempio.

Vai di nuovo su Google e digita la parola chiave:

“street photography tips”

(altra parola chiave molto competitiva… con oltre 18 milioni di risultati indicizzati)

blog di fotografia street photography tips google serp

Come vedi in prima pagina appare ancora una volta il sito di Eric Kim – stavolta con un altro articolo (in quarta posizione).

Altro esempio.

Vai di nuovo su Google e digita la parola chiave:

“street photography blog”

(altra parola chiave molto competitiva… con oltre 18 milioni di risultati indicizzati)

blog di fotografia street photography blog google serp

Al terzo posto in prima pagina c’è di nuovo lui con il suo sito.

Ora.

Abbandoniamo per un attimo Google e usiamo un altro strumento per misurare la popolarità di Eric Kim sul web.

In particolare, andiamo su BuzzSumo e digitiamo pari pari l’url del suo sito.

blog di fotografia eric kim buzzsumo

Come vedi, tra gli articoli più popolari, compare questo:

“Come riesco a guadagnare 200.000 dollari all’anno grazie alla fotografia”.

Leggendo l’articolo, lo stesso Kim spiega come questo risultato non sarebbe mai stato possibile senza il suo blog.

Ora:

Non ti sto dicendo che anche tu guadagnerai 200.000€ all’anno con il tuo blog di fotografia (qualora decidessi di aprirne uno).

Quello che ti sto dicendo è in realtà un’altra cosa.

E cioè che un blog fotografico perfettamente “integrato” nella tua strategia di comunicazione non può che giovare MOLTISSIMO alla tua attività.

E qui veniamo alle note dolenti.

Infatti anche Eric Kim ha un grosso problema, a mio modo di vedere.

Ecco di cosa si tratta.

 

Eric Kim dice la verità… o solo grandi stupidaggini?

Il succo è questo:

Quando si tratta di elargire consigli ai fotografi su come creare un blog fotografico di successo… anche Eric Kim finisce col dare suggerimenti secondo me inapplicabili.

E quindi spesso inutili.

Prendiamo ad esempio questo suo articolo:

blog di fotografia eric kim consigli blog post

Da quest’articolo, ho estratto alcune parti secondo me molto significative.

Vediamole insieme.

blog di fotografia eric kim consigli blog post

Uno dei consigli che dà Eric Kim è il seguente:

Scrivi per te stesso.

“Penso che la cosa fantastica riguardo ad un blog è che sia una specie di diario pubblico – puoi condividere i tuoi progressi come fotografo nel corso degli anni, puoi condividere le tue foto, le tue storie…”

Bene.

Questo è esattamente come NON usare un blog di fotografia se vuoi far crescere il tuo business.

Trattarlo cioè come uno spazio “personale” – e non come uno strumento di comunicazione verso il tuo pubblico.

Sempre dallo stesso articolo:

blog di fotografia eric kim consigli blog post

In quest’altro paragrafo, Kim racconta di come – per i primi 2 anni – abbia pubblicato un nuovo articolo tre volte a settimana (lunedì, mercoledì e venerdì).

Bene.

Questo è esattamente il modo meno intelligente (e spesso anche meno efficace) per creare un blog di fotografia che ti porti il prima possibile nuove vendite, nuovi clienti, nuova visibilità.

Vediamo un altro consiglio.

blog di fotografia eric kim consigli blog post

Suggerisce di disabilitare tutte le statistiche sulla visualizzazioni di pagina e sul traffico… perchè un blog fotografico deve essere prima di tutto una sorta di diario/giornale personale, non uno strumento per misurare commenti o visite.

blog di fotografia eric kim consigli blog post

Addirittura suggerisce di scrivere almeno 30 articoli prima di guardare alle statistiche.

E solo a quel punto – avendo già uno storico alle spalle – consiglia di verificare le statistiche sugli articoli di maggior successo.

Come dire:

  • Butta via un po’ del tuo tempo a pubblicare articoli
  • Spara a casaccio (un po’ qua e un po’ là)
  • Dopodichè – alla fine – cerca di capire se, sparando a casaccio, ci hai preso

blog di fotografia eric kim consigli blog post

Infine, Eric Kim ti dice che ti occorreranno almeno uno o due anni per cominciarlo a farlo funzionare davvero.

Ovvio che sì!

È normale che con quest’approccio ti ci vorranno come minimo 2 o più anni per cominciare a vedere qualche risultato.

E sai perchè te lo dico?

Perchè questo è esattamente lo stesso errore che ho fatto io all’inizio.

Quando consideravo il blog come un fine… e non come un mezzo.

Solo quando ho capito che non dovevo portare al successo il mio blog (come invece suggerisce Eric Kim) ma usarlo come uno strumento per far crescere l’attività, il blog stesso è decollato.

Detto in un altro modo:

Non devi far decollare il tuo blog.

Devi usare il tuo blog per incrementare i risultati della tua attività di fotografo.

E qui veniamo alle vere note dolenti.

 

8 Falsi miti che condanneranno il tuo blog di fotografia al fallimento

Ok Luca… quindi mi stai dicendo che Eric Kim dice solo un mucchio di bugie?

No.

Non sto dicendo che per lui questa tecnica o metodologia di lavoro non abbia funzionato (evidentemente sì che ha funzionato).

Sto solo dicendo che secondo me questo non è un metodo replicabile.

Almeno nel 99.99% dei casi.

Infatti:

  • Pubblicare 2/3 volte a settimana
  • Aspettare almeno 2 anni prima di cominciare a vedere dei risultati seri
  • Scrivere prima di tutto per se stessi come se fosse un diario personale… e poi preoccuparsi del pubblico

… sono strategie che molto probabilmente condanneranno al fallimento il tuo blog.

E questo è anche il motivo per cui moltissimi blog di fotografia falliscono miseramente in termini di:

  • Visibilità
  • Nuove vendite
  • Nuovi clienti

Negli anni, in particolare, ho individuato 8 credenze “tossiche” che condannano un blog di fotografia all’insuccesso ancor prima di averlo creato.

Cominciamo allora con il primo di questi falsi miti.

 

Primo falso mito: devi saper scrivere

come creare blog di fotografia falso mito

La differenza VERA la fa il modo in cui:

  • Scegli l’argomento da trattare
  • Organizzi le informazioni all’interno dell’articolo

Il resto è secondario.

 

Secondo falso mito: devi pubblicare spesso

come creare blog di fotografia falso mito

Qual è dunque la frequenza giusta?

Una volta a settimana?

Una al mese?

La risposta è molto più semplice:

Non esiste una frequenza giusta.

Esempio

La maggior parte del traffico di questo blog proviene da 4 articoli scritti nell’arco di 3 anni.

Quindi potresti anche scrivere un solo articolo ogni 12 mesi… e goderne i frutti da qui per i prossimi 5 anni.

Ciò che conta davvero è la strategia che c’è dietro la creazione di un contenuto.

Non la frequenza di pubblicazione.

 

Terzo falso mito: devi parlare di te

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I potenziali clienti non sono interessati alle tue vicende personali.

Pubblicare quindi l’ennesimo articolo in cui racconti l’ultima sessione fotografica non ti servirà a generare più lettori, più vendite, più passaparola, più contatti.

E quasi mai trasformerà un visitatore in un potenziale acquirente.

 

Quarto falso mito: devi trovare sempre nuove idee

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Non devi fare ogni mattina 2 ore di meditazione sotto a un albero per trovare sempre nuovi argomenti.

Sul web trovi già tutto quello di cui hai bisogno per “generare” velocemente contenuti in grado di portarti visitatori e nuovi clienti.

Ma per riuscirci devi avere un piano collaudato (una sequenza logica) che applichi ogni volta.

Senza dover costantemente re-inventare la ruota.

È qui che farai la differenza.

 

Quinto falso mito: sei un fotografo e le immagini parlano per te

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Google funziona sopratutto per “parole” (molto meno per “immagini”).

Quindi il tuo sito, per essere indicizzato e scalare le classifiche di Google, ha bisogno soprattutto di testo.

Inoltre i clienti, prima di acquistare, vogliono leggere e informarsi.

E le immagini purtroppo non parlano.

 

Sesto falso mito: devi avere molto tempo

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Se non hai un sistema logico e ben organizzato, e se ogni volta ti metti lì a re-inventare la ruota… allora sì: hai bisogno di molto tempo.

 

Settimo falso mito: bastano i social network

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È notizia recente che Facebook ha quasi azzerato la visibilità dei post pubblicati sulle pagine ufficiali, riducendola al 4/5%.

Questo vuol dire che se gestisci una pagina facebook legata alla tua attività con 5.000 fans/followers… ogni volta che pubblicherai un post, al massimo 250 iscritti alla pagina lo vedranno.

Il resto NADA.

A meno che non paghi per farti pubblicità.

Questo è ciò che accade quando metti tutte le uova nello stesso paniere, e affidi il tuo futuro a piattaforme “esterne” (come i social network) su cui tu non hai alcun controllo.

Se domani decidono di cambiare l’algoritmo di visibilità dei post (come nel caso di Facebook) – o se decidono di chiudere all’improvviso – tu sei fottuto.

E in un nanosecondo perdi anni e anni di contenuti, followers, e traffico.

 

Ottavo falso mito: i blog non li legge più nessuno

come creare blog di fotografia falso mito

Chi dice questo è chi in passato ha provato ad aprire un blog senza avere risultati.

E sono molti.

 

(Parte Seconda) La guida definitiva su come creare un blog di fotografia che produce vendite, visibilità, autorevolezza

Ok.

In quest’articolo abbiamo gettato le basi su come aprire e creare un blog di fotografia pensato davvero il business, e non per lo svago.

Prima di tutto, infatti, era necessario distruggere sul nascere alcune false credenze e falsi miti che possono condannare al fallimento il tuo blog ancor prima di averlo creato.

Nel secondo articolo della serie andremo ancora più a fondo.

Ti mostrerò in particolare come scrivere articoli efficaci che trasformano gli sconosciuti in amici, e gli amici in clienti.

 

Luca Vehr è l’esperto n°1 in Italia di marketing per fotografi e fondatore del primo blog interamente dedicato alla vendita e alla promozione in fotografia (mercatofotografico.net).

A differenza di tutti gli altri esperti di marketing che operano in più settori e per varie tipologie di clienti, il suo focus e le sue strategie sono rivolte – da oltre 13 anni – esclusivamente al mercato fotografico.

Questo per il cliente significa ottenere un metodo di vendita e di promozione altamente specialistico per il settore della fotografia, che va al di là della tecnica o del semplice passaparola.

Proprio per questo motivo è l’esperto di marketing fotografico più seguito d’Italia, e solo la sua newsletter conta ad oggi oltre 7.250 iscritti.

Luca crede fermamente nella capacità di ogni fotografo di trasformare la propria passione in un’attività professionale ad alto rendimento, attraverso l’uso del web, del marketing digitale, e lo sviluppo della propria autorevolezza.

Attraverso i suoi corsi dall’alto potere “trasformativo”, Luca ha già aiutato in questi anni migliaia di fotografi a ripensare la propria attività da un punto di vista imprenditoriale e molto più orientato al mercato.

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